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Stile sartoriale 2026, in passerella 70 creazioni uniche per dare forma al legame tra maestri e nuove generazioni di sarti

© Musacchio & Fucilla/MUSA

Si è svolto ieri nella prestigiosa cornice di Palazzo Pamphilj, sede dell’Ambasciata del Brasile in Piazza Navona a Roma, Stile Sartoriale 2026 l’evento annuale promosso dall’Accademia Nazionale dei Sartori che quest’anno ha inaugurato un nuovo format. Una scelta resa possibile dalla particolare disponibilità di S.E. l’Ambasciatore Renato Mosca de Souza, che ha voluto accogliere Stile Sartoriale negli spazi dell’Ambasciata del
Brasile, offrendo alla manifestazione una location di grande prestigio e contribuendo a creare una significativa sinergia tra cultura, artigianato e relazioni internazionali. A rendere possibile questo importante appuntamento è stato il personale impegno del Maestro Sebastiano Di Rienzo, Presidente Onorario dell’Accademia, che ha conferito a S.E. l’Ambasciatore Renato Mosca de Souza il titolo di Socio Onorario dell’Accademia Nazionale dei Sartori, in segno di sincera riconoscenza per l’ospitalità riservata all’Accademia e per la sensibilità e l’attenzione dimostrate nei confronti dell’arte sartoriale e del suo patrimonio culturale.

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Confartigianato Roma, con il patrocinio di Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Regione Lazio, Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, CNA Federmoda, Confartigianato Moda ed Eccellenza Italiana, grazie al contributo di Lanificio Ermenegildo Zegna, Vitale Barberis Canonico, Brunello, Carnet, Reda, Piacenza Group e Alumo, e con la partecipazione di Filette.

TRAME DI STILE, UN INCONTRO TRA SARTORIA, CULTURA E ISTITUZIONI
“Trame di Stile”, la sfilata ospitata nella Galleria Cortona di Palazzo Pamphilj e presentata dalla giornalista Rai Erica Tuccino, ha portato in passerella 70 creazioni uniche realizzate dai Maestri Sarti e dai Camiciai dell’Accademia Nazionale dei Sartori con i tessuti gentilmente offerti dai partner della manifestazione.
Un format pensato per coinvolgere il pubblico come parte attiva della sfilata e, al tempo stesso, per portare alla luce ciò che normalmente resta dietro le quinte di ogni capo: la filiera che ne rende possibile la realizzazione.
Accompagnati dal racconto della conduttrice, i modelli e le modelle hanno attraversato le sale storiche dell’Ambasciata. Per rendere l’appuntamento ancora più interattivo, all’ingresso della Galleria Cortona gli ospiti hanno ricevuto il programma cartaceo con un QR Code collegato a una landing page con le informazioni delle 70 uscite, per conoscere direttamente la sartoria o l’atelier che ha realizzato il capo e la casa tessile che ha fornito il tessuto.
Una scelta che ha reso visibile l’intero percorso produttivo, creando un collegamento diretto tra il capo presentato, chi lo ha realizzato e chi ha fornito la materia prima. La tecnologia diventa così uno strumento per raccontare il lavoro artigianale e restituire visibilità alla trama di competenze, professionalità e realtà produttive che, con il loro lavoro, danno vita a ogni creazione.
Maestri sarti, sartorie italiane e internazionali, aziende tessili, professionisti e giovani talenti sono diventati così protagonisti di un unico sistema, di una filiera che per continuare a generare valore ha bisogno di dialogare, collaborare e innovarsi senza disperdere il patrimonio di conoscenze costruito nei secoli.

TRA NETWORK E ARTIGIANALITÀ
Nel corso della serata, le aziende tessili che da anni sostengono l’attività dell’Accademia hanno incontrato le sartorie italiane e straniere per creare potenziali sinergie e valutare nuove opportunità professionali.
«Trame di Stile vuole consolidare ancora di più lo stretto rapporto che, oggi più che mai, deve esserci tra aziende e realtà sartoriali, due attori fondamentali senza i quali la filiera non funzionerebbe. L’Accademia, nei suoi oltre quattro secoli di storia, ha come mission quella di custodire e tramandare alle nuove generazioni di sarti l’arte del fatto a mano. Oggi, la presenza di tanti giovani, è la prova che la direzione intrapresa è quella giusta – così Daniele Piscioneri, Presidente dell’Accademia Nazionale dei Sartori – La tradizione non deve essere soltanto custodita, deve continuare a generare futuro. E per farlo ha bisogno di relazioni, di formazione, dell’entusiasmo delle nuove generazioni e di un dialogo sempre più stretto tra chi crea, chi produce e chi trasmette il sapere sartoriale».

Un segnale concreto del ricambio generazionale arriva anche da questa edizione di Stile Sartoriale: 35 i sarti Junior under 40 dell’Accademia sono oggi coinvolti nell’Associazione, quasi il doppio rispetto al passato. Il dato evidenzia il crescente interesse delle nuove generazioni per la professione e la volontà di tramandare un patrimonio di saperi e competenze costruito in oltre quattro secoli di storia.

IL PREMIO “VITA DA SARTO” PER LA PRIMA VOLTA A UNA DONNA
Una serata all’insegna della condivisione e soprattutto della valorizzazione del lavoro sartoriale come attesta la consegna di storici premi.
Tra i momenti più significativi dell’evento, la consegna del Premio “Vita da Sarto” istituito nel 1978 sotto la Presidenza di Gregorio Luzzi per rendere omaggio ai Maestri che hanno dedicato la propria vita alla professione. Per la prima volta nella storia del riconoscimento il Premio è stato assegnato a una donna: la sarta Silvana Righi Cartei, originaria dell’area livornese, Socia Onoraria dell’Accademia e socia dal 1994. Questo traguardo segna una svolta nella storia dell’Accademia, valorizzando il percorso di una professionista che da oltre trent’anni è parte della comunità dell’Istituzione.

Il Premio “Vita da Sarto” è stato inoltre conferito al Maestro Sarto Rino Parisi, calabrese, Accademico Senior dell’Accademia Nazionale dei Sartori dal 1984, protagonista di una lunga attività professionale nella sartoria romana. Il riconoscimento ne celebra la dedizione al mestiere e il lungo percorso all’interno dell’Accademia.

È stato inoltre assegnato il premio “Magister Vitae Sutorum” a Sebastiano Di Rienzo, Presidente Onorario dell’Accademia e storico Maestro Sarto dell’Associazione, due volte Presidente, già Segretario Nazionale, attivo a livello internazionale nella promozione della sartoria italiana nel mondo. Il Premio Speciale, unico nel suo genere e istituito ad hoc, gli è stato conferito per il costante impegno nella formazione delle nuove generazioni e per essere da sempre un punto di riferimento fondamentale per l’Accademia e la professione sartoriale.

UNA STORIA DI OLTRE QUATTRO SECOLI, CON LO SGUARDO AL FUTURO
Fondata nel 1575 per volontà di Papa Gregorio XIII, l’Accademia Nazionale dei Sartori rappresenta una delle più antiche istituzioni italiane dedicate alla sartoria.
Nella sua lunga storia, l’Accademia ha attraversato profonde trasformazioni sociali e culturali, mantenendo vivo il proprio ruolo di custode e promotore della cultura sartoriale italiana nel mondo.
L’antica Universitas Sutorum si è evoluta nel tempo fino a diventare una scuola d’eccellenza capace di coniugare tradizione e innovazione, artigianalità e nuove tecnologie, formazione tecnica e sensibilità creativa: la Scuola triennale di cucito maschile e femminile oggi ha iscritti provenienti da ogni parte del mondo che, appena concluso il percorso formativo, accedono con facilità al mondo professionale.
Forti di questa consapevolezza, è con questo spirito che Trame di Stile segna un nuovo punto di partenza per Stile Sartoriale: conservare il patrimonio della tradizione mettendolo in relazione con le esigenze e le opportunità del presente.

In collaborazione con: Confartigianato Roma
Con il patrocinio di: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Regione Lazio, Assessorato Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, CNA Federmoda, Confartigianato Moda, Eccellenza Italiana
Partner tecnici: Lanificio Ermenegildo Zegna, Vitale Barberis Canonico, Brunello, Carnet, Reda, Piacenza Group e Alumo, con la partecipazione di Filette.
Produzione: Mazzini Eventi

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