STUDI - Quarta rivoluzione industriale, lavoro e robot. Maggiore esposizione al rischio automazione a Prato, Chieti, Reggio Emilia e Mantova. La presenza degli ‘anticorpi’ di innovazione, formazione e orientamento alle relazioni

L'analisi del rischio automazione nelle imprese italiane evidenzia che sulla base della probabilità settoriale di rischio automazione pubblicato in un lavoro dell'Ocse, in Italia il 26,6% degli addetti delle imprese, pari a 4,3 milioni di addettiLeggere di più


STUDI - Credito in calo (-1,5%) per piccole imprese del Centro Nord, mentre tiene nel Mezzogiorno (+1,2%)

I dati territoriali pubblicati ieri da Banca d'Italia evidenziano una dinamica positiva del credito alle imprese, ma confermano una difficile condizione dei prestiti alle piccole imprese nel Centro Nord mentre nel Mezzogiorno l'erogazione dei prestiti alle piccole imprese si mantiene positivoLeggere di più


STUDI - Perdite economiche da disastri naturali in Italia il 25,8% in più della media UE. Per affrontare crescente rischio idrogeologico servono maggiori investimenti pubblici: in sette anni persi 14,5 miliardi di euro (-29,1%)

Nel corso degli ultimi anni l’economia italiana ha registrato una caduta degli investimenti pubblici che la rende più vulnerabile alle conseguenze dei cambiamenti climatici, come evidenziato in questi giorni dagli effetti disastrosi dell'ondata di maltempo in numerose regioni italianeLeggere di più


STUDI - Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno

I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del Patrimonio Mondiale UNESCO: su 1.092 siti nel MondoLeggere di più


STUDI - Crescita zero del PIL e calo della fiducia imprese: influenza negativa su propensione ad investire, da compensare con più investimenti nella manovra 2019. Serve più crescita: dal 2008 PIL Italia -4,9% vs. +7,1% Eurozona.

Due indicatori pubblicati ieri dall’Istat evidenziano il ristagno della crescita e il calo della fiducia delle imprese, da cui potrebbe discendere il rallentamento della crescita degli investimenti privati, amplificando i rischi derivanti da un rialzo del costo del credito. Leggere di più