STUDI - Verso la legge di bilancio 2018: tassazione del lavoro al 47,8% sopra di 11,8 punti alla media Ocse (36,0%)

Nel dibattito sugli interventi della prossima legge di bilancio, in cui si delinea una detassazione del costo del lavoro, è intervenuta Confartigianato ponendo una specifica attenzione sul contratto di apprendistato: nel dettaglio il contratto che permette ai giovani di entrareLeggere di più


MULTIMEDIA – Le foto della Summer School di Confartigianato 2017

Le fotografie della Summer School di Confartigianato 2017, che si è svolta il 4 e 5 settembre, a Roma, presso l'Auditorium Antonianum, sono disponibili sul nostro canale Flickr cliccando QUI  Leggere di più


EVENTI - Oltre 12 mila dati territoriali su 103 variabili economiche nel Rapporto “Territori 2017”. L’82% delle analisi economiche di Confartigianato con focus regionale, il 63% con dettaglio provinciale

Il percorso di analisi e ricerca di Confartigianato è fortemente centrato sull’analisi territoriale. In questa prospettiva le pubblicazioni dell'Ufficio Studi presentano un’alta frequenza di analisi territoriali messe a disposizione delle Organizzazione confederate cheLeggere di più


EVENTI - Summer School 2017 - Export primi sei mesi 2017 +8,0%, meglio che in Germania (+6,1%) e ritmo doppio rispetto a Francia (+3,8%). Made in Italy al massimo storico del 30,9% del PIL

Nel primo semestre del 2017 l'export dell’Italia cresce dell'8,0%, meglio che in Germania (+6,1%) e con un ritmo doppio rispetto a quello della Francia (+3,8%). Tra i maggiori paesi dell’Eurozona solo la Spagna fa meglio (+10%) dell’ItaliaLeggere di più


STUDI - Lavoro nella PA: 15,5% occupati ma raddoppia incidenza (29,3%) per giornate di malattia. In 3 anni certificati malattia PA +14,9%, oltre cinque volte +2,7% del settore privato

Il 1° settembre 2017 parte il Polo unico per le Visite Mediche di Controllo, valido sia per il settore pubblico che per quello privato e attribuisce all'INPS la competenza esclusiva a effettuare le visite mediche di controllo sia su richiesta delle pubbliche amministrazioniLeggere di più


STUDI - PIL ultimi 4 trimestri: Italia +1,2%, con Francia crescita più bassa in UE

I dati sul PIL nel secondo trimestre del 2017 indicano il proseguimento della ripresa dell'economia italiana: il prodotto interno lordo a prezzi costanti e al netto della stagionalità  è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell'1,5% nei confronti del secondo trimestre del 2016. Sul lato della domanda la variazione congiunturale è la sintesi di un apporto positivo della componente nazionale (consumi ed investimenti) e di un limitato contributo negativo della componente estera netta.

Nello stesso periodo il PIL è aumentato in termini congiunturali dello 0,6% negli Stati Uniti e in Germania, dello 0,5% in Francia e dello 0,3% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,1% negli Stati Uniti e in Germania, dell'1,8% in Francia e dell'1,7% nel Regno Unito.

Nei 20 Paesi UE per cui Eurostat ha fornito la stima preliminare, Italia e Francia presentano la più bassa crescita negli ultimi quattro trimestri. Tra il terzo trimestre 2016 e il secondo trimestre 2017 il PIL nell'UE 28 sale del 2,0% rispetto ai quattro trimestri precedenti e nell'Euro area cresce dell'1,9%. Nell'Unione la crescita più rapida la riscontriamo in Romania con 5,2%, Bulgaria con 3,5%, Polonia con 3,4%, Lituania con 3,2%, Spagna 3,1%. Nel Regno Unito la crescita è dell'1,9%, in Germania dell'1,7%, in Belgio dell'1,3% mentre all'ultimo posto troviamo Francia e Italia, entrambe con una crescita dell'1,2%.

Tutti i maggiori Paesi dell'Unione, ad eccezione dell'Italia, hanno recuperato il PIL rispetto al massimo pre crisi del primo trimestre 2008. Nel dettaglio al secondo trimestre 2017 il PIL in Germania è del 9,1% superiore a quello del primo trimestre 2008; seguono il Regno Unito con il +9,0%, la Francia con il 5,8%, mentre il PIL in Italia rimane del 6,4% al di sotto del livello pre crisi. Un discorso a parte per la Spagna, colpita dall'attentato di Barcellona dello scorso 17 agosto. L'economia spagnola nel secondo trimestre 2017 registra un PIL trimestrale che per la prima volta supera (+0,6%) il livello pre crisi. La Spagna fino alla fine del 2013 ha tenuto un profilo di crescita simile a quello italiano, ma dal primo trimestre 2014 ha mostrato una forte accelerazione della crescita che ha portato al completo recupero del prodotto interno lordo perduto con la Grande crisi. Questo risultato potrebbe essere compromesso dalle conseguenze dell'attentato del 17 agosto a Barcellona, tenuto conto dell'apporto alla crescita data dal turismo: la Spagna, infatti, è la prima nazione dell’Unione europea per presenze turistiche (460 milioni negli ultimi 12 mesti tra giugno 2016 e maggio 2017), davanti a Francia (417 milioni), Italia (406 milioni) e Germania (391 milioni).