18 Settembre 2007, h. 00:00

Iva auto, le richieste slittano a ottobre

Buone notizie per tutti gli imprenditori artigiani alle prese con la compilazione dell’istanza per il rimborso dell’Iva auto. Avranno un mese in più per far fronte all’adempimento, grazie a un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in via di perfezionamento, che fa slittare il termine di presentazione delle domande a sabato 20 ottobre, con rinvio automatico a lunedì 22. La proroga, lungamente sollecitata da Confartigianato e dalle altre Organizzazioni della piccola impresa, è stata concessa per “venire incontro alle esigenze dei contribuenti interessati che hanno rappresentato alcune difficoltà legate alla determinazione dell’ammontare da chiedere in rimborso”, si legge in una nota dell’Agenzia delle Entrate. Un mese in più che permetterà alle imprese di concentrarsi sulle dichiarazioni fiscali di fine mese, e alle Entrate di chiarire tutti quei punti oscuri che rendono eccessivamente macchinosa la procedura. Entro il 20 Ottobre andrà presentata, in via telematica, l’istanza di rimborso forfetario dell’IVA non detratta per l’acquisto di autovetture e motoveicoli. Il rimborso seguirà due tipologie: un rimborso forfetario, quello di prossima scadenza appunto, o quello in forma libera. Lo Stato dovrà procedere a tale rimborso in seguito ad una sentenza della Corte di Giustizia Europea, quella del 14 settembre 2006 ad effetto immediato, che prevede una distinzione per gli acquisti effettuati prima del 13 settembre 2006 e per quelli effettuati successivamente, considerato che in tale data è cambiato il regime di indetraibilità degli autoveicoli acquistati. Per adempiere a tale obbligo, l’Agenzia delle Entrare potrà contare su un budget di circa 5,7 miliardi di euro annui, secondo un decreto del luglio 2006, cifra che quindi non andrà a pesare sulle più recenti manovre economiche e finanziarie del Governo. Nel caso in cui si scegliesse di usufruire del rimborso forfetario, determinato cioè da quote fissate dall’Erario, si dovrà presentare l’istanza di rimborso entro e non oltre il 20 ottobre prossimo. Nel secondo caso invece, qualora si ritenesse di aver diritto ad un rimborso superiore a quello preventivato dalle quote definite dall’Amministrazione fiscale, la scadenza per la presentazione della richiesta è quella del 15 novembre 2008, rimettendo mani alle dichiarazioni fiscali ed andando a ricalcolare le percentuali di detrazione a cui si ha diritto. Una procedura lunga e complessa, alla quale l’Erario ha provato a dare una soluzione fissando i parametri forfetari della prima tipologia di rimborso. La scelta di una delle due modalità però, esclude automaticamente l’altra, anche nel caso in cui le richieste di rimborso si riferiscano ad annualità distinte.

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