23 Gennaio 2008, h. 23:58

Daniele Alberani nuovo Presidente di Fedart Fidi Rappresentante di Confartigianato al vertice della Federazione che rappresenta 251 Confidi

Il Consiglio Direttivo di Fedart Fidi (la Federazione unitaria dei 251 Consorzi e Cooperative artigiani di garanzia fidi costituita da Confartigianato, Cna e Casartigiani) ha eletto oggi il nuovo Presidente nella persona di Daniele Alberani, rappresentante di Confartigianato e Presidente della Cooperativa Unitaria Artigiana di Garanzia della provincia di Ravenna.

Alberani succede a Roberto Villa che ha presieduto Fedart Fidi dal 2001.

Daniele Alberani, nato ad Alfonsine, in provincia di Ravenna, ha 41 anni ed è titolare di un’impresa del settore alimentare.

Ha ricoperto numerosi incarichi associativi nell’ambito di Confartigianato dell’Emilia Romagna. E’ stato infatti Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Ravenna ed attualmente è Vice Presidente della Sezione di Ravenna di Confartigianato e Vice Presidente provinciale.

Lo affianca, in qualità di Vice Presidente Vicario, Fabio Petri, rappresentante di Cna, titolare di un’impresa meccanica in provincia di Siena e Vice Presidente di Artigiancredito Toscano.

Confartigianato esprime in Fedart Fidi anche un componente del Comitato di Presidenza: si tratta di Mario Citron (Confartigianato Veneto). Gli altri membri del Comitato, eletti oggi dal Consiglio Direttivo, sono Maurizio Beccani (Cna Parma) e Leopoldo Facciotti (Casartigiani Roma). Sono stati inoltre confermati i Coordinatori nazionali della Federazione: Tino Vaccari (Confartigianato) e Leonardo Nafissi (Cna).

Soddisfazione per l’elezione di Daniele Alberani è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini il quale ha commentato: “L’elezione di Alberani costituisce un positivo segnale di rinnovamento che porta giovani energie nell’ambito di Fedart Fidi, il ‘sistema’ italiano maggiormente rappresentativo dei Confidi. Sono certo che Alberani saprà imprimere nuovo slancio e dinamismo all’attività della Federazione, consentendole di affrontare al meglio i nuovi compiti che l’attendono in questa fase di profondi cambiamenti del sistema creditizio”.

Nell’indicare gli obiettivi del suo programma, il Presidente Alberani ha sottolineato “la necessità di consolidare Fedart Fidi nel suo storico ruolo di riferimento per la garanzia mutualistica nel settore creditizio e di facilitatore dell’accesso ai finanziamenti bancari nei confronti delle piccole imprese con l’obiettivo di stimolarne investimenti e nuova occupazione”.

“Ma, contemporaneamente – ha sottolineato Alberani – Fedart Fidi è chiamata a nuove ed impegnative sfide. Dobbiamo qualificare ed innovare la nostra capacità di offrire garanzie alla luce delle trasformazioni imposte dalla nuova legge sui Confidi e dalle nuove disposizioni di Basilea 2”.

L’importanza del ruolo di intermediario finanziario svolto dal ‘sistema Fedart Fidi’ per favorire l’accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese è dimostrato dall’operatività dei 251 Confidi aderenti (si sono ridotti dagli oltre 410 per il positivo effetto delle aggregazioni). Nel 2006 hanno finanziamenti garantiti in essere per circa 9,6 miliardi di Euro (+ 5,4% rispetto al 2005). Di questi, nel solo 2006 risultano erogati 5,4 miliardi di euro (+ 5,9% rispetto al 2005) alle oltre 690.000 imprese socie.

Dalla costituzione di Fedart Fidi nel 1994 ad oggi, i Confidi hanno prestato garanzie per oltre 47 miliardi di Euro di finanziamenti.

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