18 Ottobre 2010, h. 00:00

Da Gpl e metano una spinta agli autoriparatori

Inquinamento è lento, ecologia è rock. E’ ormai sfida lungo tutta la filiera automobilistica per togliere dagli autoveicoli l’imbarazzante etichetta di grandi inquinatori, cercando nuove soluzioni a un vecchio problema: come percorrere lo stesso numero di chilometri spendendo e inquinando di meno. Una quadra difficile da trovare tra propulsori spinti ad idrogeno, che non decollano, e autovetture ad alimentazione ibrida con prezzi ancora troppo alti per imporsi come standard. E così l’attenzione è ancora una volta tutta per GPL e metano, due vecchie conoscenze finora poco valorizzate dal settore dell’<i>automotive.</i> Un accordo firmato nei giorni scorsi presso il Ministero dello Sviluppo Economico promette grandi novità. Attorno al tavolo, Confartigianato Autoriparazione e le 11 associazioni più rappresentative della filiera automobilistica e del settore petrolifero che si sono impegnate a promuovere la progressiva diffusione dei veicoli alimentati a Gpl e metano, offrendo al cliente massime garanzie da parte di tutti i soggetti coinvolti nella filiera, sul piano della corretta informazione, della qualità del servizio e della sicurezza degli interventi di manutenzione dei veicoli. In questa direzione le officine specializzate associate a Confartigianato potranno svolgere un ruolo chiave, garantendo – grazie a specifici corsi formazione – interventi di installazione e di manutenzione in linea con gli standard più elevati di sicurezza. Un nuovo impegno bilanciato da nuove opportunità di mercato, fondamentali nell’attuale contesto di crisi. <i>“L’accordo </i>- ha sottolineato Claudio Piazza che ha sottoscritto il documento in qualità di Delegato di Confartigianato Autoriparazione –<i> mira al miglioramento continuo della preparazione professionale degli operatori del settore, per fornire un servizio sempre più qualificato e per accrescere i livelli di scurezza stradale, mettendo la professionalità degli autoriparatori al servizio della clientela, con particolare attenzione alla difesa dell’ambiente”.</i>

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