4 Dicembre 2012, h. 00:00

Stile artigiano, artigiani e politici liguri in passerella

stile artigianoConfartigianato Liguria continua a cercare forme nuove di interazione con la politica regionale per accompagnare gli imprenditori artigiani fuori dalla crisi economica che attanaglia le economie di mezzo mondo, la nostra compresa. Dopo il rating della politica e la manifestazione “Un giorno da artigiano”, che ha portato assessori e consiglieri regionali a vestire, almeno per un giorno, i panni degli artigiani, durante la kermesse “Stile artigiano” di Genova, i politici si sono ritrovati in passerella a sfilare con le creazioni dei migliori talenti della moda ligure. “L’evento clou di Stile artigiano di Genova è stata una sfilata di moda in cui abbiamo coinvolto e cercato di favorire nel settore della moda e degli accessori – ha spiegato Luca Costi, segretario di Confartigianato Liguria – Abbiamo inserito 14 ragazzi nelle imprese artigiane per realizzare un capo. Durante la manifestazione, poi, le imprese hanno presentato le loro produzioni e il capo disegnato dai giovani è stato indossato dai rappresentanti della politica locale. Abbiamo avuto tutte le assessore regionali e le consigliere, oltre a personaggi istituzionali importanti, come Fernanda Contri, presidente emerito della Corte costituzionale”. Un’iniziativa ricca di eventi, cinque giorni che hanno animato le notti di Genova a colpi di sfilate, esperimenti, esibizioni e dibattiti pubblici. Tanti i personaggi televisivi e dell’universo della moda che hanno partecipato all’iniziativa di Confartigianato Liguria. Da Miss Muretto 2012 a La Pina, fashion blogger e speaker di Radio Deejay, dagli interventi della conduttrice Rai, Lorena Bianchetti, a Enzo Miccio, wedding planner e conduttore televisivo, passando per i focus sull’acconciatura e sull’entrata nel mondo del lavoro da parte dei giovani. “Stile artigiano – Made in Liguria rappresenta ormai il marchio consolidato di tutte le iniziative di Confartigianato Liguria, a livello regionale, nazionale ed internazionale. In particolare, la manifestazione di Genova è stata dedicata alla moda, alla bellezza e al benessere – ha aggiunto Costi – Nelle cinque giornate abbiamo spaziato dal wedding, tutto il settore del matrimonio, alle sfilate di moda, da alcuni shooting fotografici a premi per i giovani imprenditori e le donne imprenditrici, fino all’acconciatura con una prova valida per l’Hair ring di Bologna”. La sfida è lanciata, la Liguria continua a rompere schemi e linguaggi tipici della rappresentanza istituzionale per aprire le porte delle imprese alla politica regionale, ai giovani e ai nuovi mestieri dell’artigianato.

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