10 Novembre 2022, h. 17:05

FERRARA – Con ‘Talents Lab’ Confartigianato valorizza e premia i giovani talenti imprenditoriali

Riconoscere, valorizzare e premiare i giovani talenti imprenditoriali del territorio. Sono questi i tre obiettivi che si pone il ‘Talents Lab’ promosso da Confartigianato di Ferrara e che culminerà il 12 novembre in occasione della premiazione dei vincitori in Camera di Commercio.

Tanti e prestigiosi i partner che hanno preso parte al progetto e che hanno sposato l’idea di veicolare i valori del fare imprese. Tra questi un ruolo fondamentale l’ha svolto proprio l’Università di Ferrara che, per bocca del rettore Laura Ramaciotti, ha detto a chiare lettere che «laddove ci saranno iniziative volte e promuovere il valore del lavoro, del mettersi in gioco e del fare impresa, Unife ci sarà». Sì perché il nostro è un paese nel quale «si rischia su tutto, tranne che nel lavoro. Dunque occorre invertire questa tendenza, cominciando a educare i ragazzi, in maniera trasversale, alla cultura d’impresa. Portandoli, insomma, a essere prima di tutto imprenditori di se stessi».

Parole che trovano la totale condivisione da parte del segretario provinciale di Confartigianato, Paolo Cirelli. «L’idea alla base di questo premio – spiega il segretario – è quella di promuovere la cultura del lavoro e valorizzare i giovani che già portano avanti imprese artigiane sul territorio. Si tratta di un obiettivo ambizioso, che la nostra organizzazione ha la ferma volontà di portare avanti anche grazie allo sforzo condiviso tra i partner che hanno voluto, assieme a noi, intraprendere questa avventura».

Patrocinio e contributi sono duplici: Comune di Ferrara e Camera di Commercio. Il main sponsor è la banca Bper, il Resto del Carlino è media partner e il patrocinio è dell’Università di Ferrara.

Sul versante dell’organizzazione, tra i promotori figurano anche Donne Impresa Confartigianato, i Giovani imprenditori di Confartigianato (il vero cuore propulsivo dell’iniziativa) e la Fondazione Germozzi.

I premi sono stati assegnati sulla base di sei criteri: originalità, capacità di incarnare lo spirito artigiano, sostenibilità ambientale, servizi digitali, uso di tecnologie e capacità di fare rete. Le imprese che concorrono sono sedici. A una, fuori gara, è stata riservata una menzione speciale. Ai vincitori saranno assegnati rispettivamente dieci, sei e tremila euro in base al posizionamento sul ‘podio’ (metà in denaro e metà in voucher). Alle imprese femminili, tra l’altro, è dedicata un’apposita sessione del Talents Lab. A questo proposito, la presidente del Movimento Donne Impresa Confartigianato, Caterina Paparella dice a chiare lettere che «trasferire la cultura di impresa è una delle nostre priorità. Questa iniziativa si muove proprio in questa direzione. Entusiasmo, cultura e dedizione sono gli ingredienti che, oggi più che mai, sono essenziali per fare impresa». Grande soddisfazione esprime anche il segretario della Camera di Commercio, Mauro Giannattasio. « La suggestione di questa cerimonia – così Giannattasio – proviene dall’incontro tra uomini e donne di impresa che hanno saputo conquistare posizioni di rilievo e giovani che promettono di mettere a frutto risorse di intelligenza e di creatività. L’incontro fra generazioni, la trasmissione delle esperienze, l’investimento di fiducia sui più giovani rappresentano momenti preziosi di una società che vuole essere dinamica e giusta, capace di tenere insieme i valori fondativi e la necessaria spinta al futuro. Questo per me è Talents Lab». La chiosa spetta al presidente dei giovani imprenditori di Confartigianato, Stefano Ciammarughi che non nasconde una punta di orgoglio. «Ho vissuto da dentro questo premio – scandisce – e il risultato che abbiamo ottenuto supera le aspettative. Tanto più che, al di la di diffondere la cultura di impresa, costituisce uno strumento importante per ‘misurare’ le imprese di talento sul nostro territorio. Questo è solo un punto d’inizio, non un approdo. Vogliamo che questo si trasformi nel premio più prestigioso della provincia».

 

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