Firenze si conferma Capitale della cultura diffusa con la V edizione di “Le Piazze dei libri”
Si chiude con una straordinaria partecipazione di pubblico la manifestazione promossa da Confartigianato Imprese Firenze nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026. Quattro giorni di incontri gratuiti, sette piazze coinvolte e una grande affluenza dei cittadini che hanno risposto con entusiasmo all’invasione pacifica della lettura. Si è conclusa con un bilancio oltremodo positivo e un’affluenza straordinaria di pubblico la quinta edizione de “Le Piazze dei Libri”, la manifestazione diffusa che dal 9 al 12 giugno ha trasformato la città di Firenze in un grande festival letterario a cielo aperto.
Il progetto, promosso da Confartigianato Imprese Firenze nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026 del Comune di Firenze, ha pienamente centrato il suo ambizioso obiettivo: togliere la lettura dall’isolamento degli schermi individuali per restituirle una dimensione pubblica, comunitaria e partecipativa, proprio nel cuore della vita quotidiana dei cittadini.
Dal centro storico agli altri quartieri, il festival ha disegnato una vera e propria mappa culturale che ha unito idealmente tutta la città. Le sette piazze coinvolte (Piazza della Repubblica, Piazza dei Ciompi, Via de’ Cerretani, Piazza delle Cure, Parco dell’Anconella, Piazza dell’Isolotto e Piazza Dalmazia), allestite con i caratteristici furgoncini brandizzati della manifestazione, sono state letteralmente invase da migliaia di lettori, appassionati e curiosi, attratti da un palinsesto ricchissimo e rigorosamente a ingresso gratuito.
Il merito di questo successo è stato il lavoro sinergico della rete dei presidi culturali del territorio. Le librerie e le case editrici fiorentine (Libreria Alfani, Libreria Farollo e Falpalà, Feltrinelli Firenze, Libreria Florida, Gioberti Le Cure, Libreria Leggermente, Libreria Malaparte, Libreria Nani Pittori, Libraccio, Edizioni Tassinari e Edizioni OperaOmnia) hanno curato la costruzione di un palinsesto di altissima qualità, dimostrando il valore insostituibile del commercio culturale di prossimità come argine sociale e artigianato del sapere. Tra gli incontri più partecipati quelli con Chiara Tagliaferri, Cecilia Iannaco, Luca Briasco, Luca Scarlini e Tomaso Montanari.
“I numeri e il calore visti in questi quattro giorni dimostrano che la cultura non è un concetto astratto, ma un’energia viva in grado di riqualificare il territorio. Aver portato i grandi nomi della letteratura e i lettori nelle piazze, non solo in centro ma anche nei quartieri meno centrali, ha dato ossigeno alle nostre librerie. Abbiamo fatto comunità nel senso più profondo del termine, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di incontro e crescita per tutta Firenze”, dichiara Serena Vavolo, Presidente di Confartigianato Imprese Firenze.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con Toscandia Spa.
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