8 Luglio 2016, h. 13:55

STUDI – Nel 2015 sale il valore aggiunto delle Costruzioni nel Mezzogiorno (+1,4%) e nel Nord Ovest (+1,2%). Segnali positivi da investimenti delle Amministrazioni locali (+13,6%) e da spesa incentivata per  ristrutturazioni (+35,6%)

L’instabilità finanziaria innescata dalla Brexit, il rialzo dei tassi di interesse e un minore grado espansivo della politica fiscale potrebbe compromettere la fase di risalita delle Costruzioni. Nella prima parte del 2016 si addensano i segnali di recupero del comparto, anche se persistono alcuni tratti di debolezza. Mentre la fiducia degli imprenditori si mantiene in un percorso di risalita, la dinamica della produzione appare ancora incerta: nei primi quattro mesi del 2016 l’output del settore in Italia sale dello 0,4%, in ritardo rispetto al +2,0% registrato per l’Eurozona e alla crescita registrata in Spagna (+7,7%) e in Germania (+2,7%). Nell’esame in serie storica si evidenzia come la crisi nelle Costruzioni sia stata di una profondità senza precedenti: ad aprile 2016 la produzione, al netto della stagionalità, risulta inferiore del 42,1% rispetto al livello di luglio 2008, il massimo pre crisi, manifestando un calo di ampiezza più che doppia di quello registrato nello stesso arco di tempo dal Manifatturiero (-18,7%).

L’analisi delle stime preliminari dei conti territoriali recentemente rilasciate dall’Istat evidenzia che nel 2015, a fronte di un calo del valore aggiunto delle Costruzioni dello 0,7%, si osserva un aumento nel Mezzogiorno (+1,4%) e nel Nord-Ovest (+1,2%); l’andamento del valore aggiunto del settore è appesantito dal -2,7% nel Nord Est  e del -4,1% del Centro.

Nel contesto generale di crisi degli investimenti i conti delle Amministrazioni pubbliche registrano nel 2015 un ritorno alla crescita degli investimenti in costruzioni che crescono del 2,4%, trainata dall’aumento del 13,6% delle Amministrazioni locali – segmento che rappresenta l’80,6% del totale degli investimenti pubblici nelle costruzioni – e che controbilancia il forte calo (-27,7%) degli investimenti delle Amministrazioni centrali.

Gli incentivi fiscali sostengono la domanda privata. Nei primi 4 mesi del 2016 torna a crescere (+35,6%) la spesa sostenuta da incentivi per le ristrutturazioni e risparmio energetico, bilanciando la flessione (-31,9%) registrata nello stesso periodo del  2015. In parallelo la quota di consumatori intenzionati ad effettuare un intervento di manutenzione dell’abitazione sale al 10,8% nella media degli ultimi quattro trimestri, il valore più alto degli ultimi dieci anni.

L’analisi del settore nel report “Verso il Rapporto ANAEPA 2016-Check point estate 2016 per settore Edilizia“, presentato sabato scorso nel corso della Assemblea di ANAEPA-Confartigianato Edilizia. Clicca qui per scaricarlo.

 

 

 

La variazione tendenziale della produzione nelle COSTRUZIONI nei principali paesi europei

(Primi quattro mesi del 2016-Var. % su stesso periodo anno precedente – dati corretti per gli effetti di calendario – Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)

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Dinamica tendenziale del valore aggiunto nelle Costruzioni e del Prodotto Interno Lordo* per ripartizione

(Anno 2015. Var. % tendenziale su 2014 dei valori concatenati ai prezzi base – Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)

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* PIL= totale valore aggiunto + imposte sui prodotto al netto dei contributi ai prodotti

 

 

Dinamica degli investimenti fissi lordi in costruzioni* per tipologia e per tipo di Amministrazione pubblica

(Anno 2015-Variazione % su 2014. Prezzi correnti. Sec 2010 – Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)
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* Porti, condotte, opere per la difesa del suolo, linee ferroviarie etc

 

 

Intenzione dei consumatori di svolgere lavori di manutenzione straordinaria dell’abitazione

(IV trim. 2006-II trim. 2016. Media mobile a quattro termini – Valori %, certamente sì e probabilmente sì (con probabilità del 50%) – Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)

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Dinamica della stima delle spese connesse alle ritenute di acconto per ristrutturazioni incentivate

(Primi 4 mesi degli anni dal 2012 al 2016. Variazioni % tendenziali – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati MEF-Dipart. delle Finanze e Agenzia delle Entrate)

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