6 Ottobre 2008, h. 00:00

NEL CASO ENEL-EXERGIA INTERVIENE L’AUTORITY

Le imprese del nord Italia con contratto di fornitura elettrica di “salvaguardia” non corrono alcun rischio di vedersi interrotta la fornitura a causa della querelle che contrappone Exergia (l’azienda incaricata del servizio dal Acquirente Unico) a Enel Distribuzione. L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, con un intervento tempestivo, ha sciolto le preoccupazioni delle imprese che nei giorni scorsi avevano ricevuto l’avviso di un possibile distacco dalla rete: il 1° Novembre anche in caso di risoluzione del contratto di trasporto da parte dell’Enel, le imprese in regime di salvaguardia fornite da Exergia non andranno incontro a nessun blackout; il servizio sarà garantito, infatti, dagli esercenti la maggior tutela. Il provvedimento emanato dall’Autorità non fa riferimento esplicito al caso in oggetto, ma colma il vuoto normativo evidenziato dalla vicenda, regolamentando le conseguenze dell’eventuale risoluzione di un contratto di trasporto stipulato tra un’impresa distributrice ed un esercente la salvaguardia. Ad un provvedimento di prossima emanazione l’Autority affiderà la quantificazione dei corrispettivi che l’esercente la maggior tutela dovrà applicare ai clienti precedentemente forniti in salvaguardia, le modalità e i tempi di fatturazione e le modalità di comunicazione al cliente delle informazioni relative alla fornitura del servizio.

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