13 Aprile 2015, h. 13:10

A Varese, alleanza Confartigianato-Sindacati in nome del lavoro giovanile

varese_accordo sindacatiMentre si cerca di capire quanto e come il Jobs act aiuterà le assunzioni e mentre la riforma della scuola è ancora all’esame del Parlamento, gli artigiani giocano d’anticipo. A Varese Confartigianato da tempo analizza il problema dei giovani senza lavoro e delle imprese artigiane a corto di manodopera specializzata. Un mese fa, l’Associazione lombarda ha messo a confronto la formazione al lavoro in Svizzera e quella in Italia. Con un risultato impietoso. L’Italia non sembra essere un Paese per giovani. La Confederazione Elvetica ci batte 10 a 1 per la capacità di preparare i ragazzi a entrare nel mondo del lavoro.
E allora, Confartigianato Varese è passata all’azione. Chiamando in causa proprio chi si occupa del futuro dei lavoratori, i Sindacati.
Con Cgil, Cisl e Uil è scattata un’alleanza in nome dei giovani disoccupati e del ricambio generazionale del personale delle imprese. Così, il primo aprile, a Varese, l’Associazione ha firmato un accordo con i tre Sindacati che punta sull’alternanza scuola-lavoro per favorire la formazione dei giovani nelle aziende artigiane.
A siglare l’intesa per Confartigianato Varese è stato il Direttore generale Mauro Colombo che spiega contenuti e obiettivi dell’iniziativa. “Siamo partiti da un dato statistico che stiamo monitorando da tempo, vale a dire l’aumento dell’anzianità media dei lavoratori nelle aziende artigiane. A causa di diversi fattori, innanzitutto la crisi economica, non c’è in atto un ricambio generazionale all’interno delle imprese. Eppure – aggiunge Colombo – in Italia esistono gli strumenti per recuperare questo gap, penso all’apprendistato o al programma Garanzia Giovani, ma spesso da parte degli imprenditori c’è un problema di conoscenza di queste opportunità e di come possono essere sfruttate, oltre a oggettive difficoltà di carattere burocratico che ne ostacolano l’utilizzo da parte delle imprese. Ci siamo quindi impegnati, anche con la collaborazione di Fondazione Adapt, per mettere a disposizione dei tutor per le imprese artigiane che vogliono avviare progetti di vera alternanza scuola-lavoro. I Sindacati ci sostengono con attività di divulgazione e di informazione. Abbiamo già individuato sia le figure di tutor all’interno della nostra Associazione, sia le aziende in cui fare sperimentazione e gli enti formativi che si sono resi disponibili per aumentare la frequenza di inserimento di giovani in azienda con apprendistato di primo e di terzo livello”.

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