Pagamenti digitali, nel 2025 con le carte transati su POS e da remoto 505 miliardi di euro, con 392 transazioni al secondo
La trasformazione digitale modifica in profondità anche le modalità di pagamento degli italiani, determinando un’ulteriore espansione degli strumenti alternativi al contante, con le carte che rappresentano ormai la componente largamente prevalente per numero di operazioni. Lo sviluppo dei pagamenti tracciati riduce i costi di gestione del contante e favorisce la riduzione dell’evasione fiscale. L’analisi dei dati della Banca d’Italia sul sistema dei pagamenti evidenzia che nel 2025 le operazioni effettuate con carte presso POS fisici e da remoto, comprese quindi quelle associate agli acquisti online, hanno raggiunto 12,4 miliardi – pari a 392 transazioni al secondo – per un valore delle transazioni di 505,0 miliardi di euro. L’importo medio per transazione nel 2025 di 40,80 euro per operazione, il 14,0% in meno dei 47,43 euro per operazione del 2022, un segnale della maggiore diffusione delle carte anche per gli acquisti di piccolo importo.
Le tendenze dei pagamenti digitali sono proposte nel Report “La partita del futuro: coordinate e dati chiave” (qui per scaricarlo) predisposto dall’Ufficio Studi e dagli Osservatori in Rete di Confartigianato e presentato questa settimana nel corso di Match Point 2026.
L’esame dei dati di dettaglio delineano le caratteristiche e la rapidità di questa trasformazione. Nel 2025 le operazioni con carte effettuate presso POS sono state 9,7 miliardi per un valore di 372,6 miliardi di euro, pari al 73,8% del totale. Le operazioni da remoto hanno invece raggiunto 2,7 miliardi, per un valore delle transazioni di 132,4 miliardi di euro, pari al 26,2% del totale.
La diffusione del digitale non riguarda però soltanto il passaggio dal contante alla carta, ma anche il modo in cui la carta viene utilizzata. Nel 2025 le operazioni contactless presso POS sono state complessivamente circa 8,6 miliardi, pari all’88,3% delle operazioni effettuate fisicamente presso gli esercenti, per un controvalore delle transazioni di 310,9 miliardi di euro. Si diffondono anche i pagamenti tramite dispositivi mobili: considerando POS e operazioni remote, nel 2025 le transazioni su mobile superano i 3,5 miliardi per un valore delle transazioni di 124,7 miliardi di euro il 24,7% del valore totale delle operazioni con carta.
Sale il peso dei pagamenti con le carte in rapporto ai consumi. Il valore delle transazioni con carte sale dal 32,1% della spesa delle famiglie nel 2022 al 38,3% nel 2025, con un aumento di 6,2 punti percentuali in quattro anni.
Lo stabile utilizzo delle carte nei pagamenti rappresenta una trasformazione ormai strutturale per micro e piccole imprese del commercio e dei servizi e per l’artigianato a diretto contatto con il consumatore. Ne deriva una crescente importanza dell’efficienza delle infrastrutture di pagamento e, soprattutto per le transazioni di importo ridotto, del livello delle commissioni applicate agli esercenti. Un maggiore uso della moneta digitale riduce il costo dell’uso del contante: minori costi materiali di gestione del contante, un minor impiego di lavoro nella gestione degli incassi, la riduzione di ammanchi, furti e rapine. Come evidenziato da una indagine di Banca d’Italia, nelle piccole imprese il costo di gestione del contante è superiore del 33% rispetto alla media del sistema. La rapida crescita di contactless e mobile mostra inoltre che la frontiera dei pagamenti si sta spostando verso modalità sempre più immediate, rendendo la digitalizzazione dei sistemi di incasso una componente ordinaria della competitività delle imprese. Lo sviluppo dei pagamenti digitali accompagnerà il processo di introduzione da parte della BCE dell’euro digitale, con il quale è previsto un dimezzamento dei costi sostenuti dalle piccole imprese per le operazioni digitali. Con l’euro digitale, che potrebbe avere una potenziale prima emissione nel corso del 2029, sarà disponibile una forma di moneta pubblica anche quando il pagamento avviene elettronicamente e si rafforzerà l’autonomia strategica dell’Europa, riducendo la dipendenza del mercato europeo dei servizi di pagamento dagli schemi di carte internazionali, come indicato nel Piano strategico 2026-2028 della Banca d’Italia.
Pagamenti con carte per canale di utilizzo e tecnologia
numero transazioni in milioni, importo transazioni in milioni di euro – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia
Peso delle transazioni con carte di credito e debito da remoto e da POS sulla spesa delle famiglie
I trim. 2022-IV trim. 2025, % su spesa famiglie, valori correnti – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia e Istat
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